

@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza Primo tra tutti il nome del dominio. Devi registrarlo e ti servirà che un server dns lo faccia puntare al tuo indirizzo ip.
Software developer, musician, against war and genocide


@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza Primo tra tutti il nome del dominio. Devi registrarlo e ti servirà che un server dns lo faccia puntare al tuo indirizzo ip.


@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza certamente, tenere le mail in casa è un’ottima cosa, dal punto di vista della privacy, dalla ownership sui dati, configurabilità. Restano comunque delle “dipendenze” esterne, ma è un grande passo avanti


@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza Per affrancarsi davvero dai monopoli, ma proprio tutti, bisognerebbe ripensare internet quasi da zero, nella direzione indicata dal web 3.0: reti peer to peer, ipfs e progetti simili. Ma qui entriamo nel campo dell’utopia


@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza io personalmente ho il mio server di posta/nextcloud su un VPS (in Italia), e penso che questo sia il miglior compromesso anche per utenti esperti. Le mail dipendono ormai fortemente da dns e https (che sono servizi centralizzati, non c’è self hosting che tenga qui), questo è vero anche in caso di server casalinghi con un sacco di problemi in più, secondo me non vale la pena per il singolo utente


deleted by creator


deleted by creator


deleted by creator


deleted by creator


deleted by creator


deleted by creator
@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza infatti non é questione di privacy, ma di governance. Chi ti assegna l’indirizzo puó anche togliertelo :)