Vedo una gran foga nel promuovere ed attuare il selfhosting in senso lato. Ma se li scopo è affrancarsi dalle #bigtech, in quanti si sono installati un server di posta col proprio dominio a casa? Visto che l’email è probabilmente il servizio Internet più usato e più dipendente da provider esterni? FW se potete, mi incuriosisce il tema.
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@gazzettadelcadavere @tecnologia @sicurezza Non ha necessariamente senso fare self-hosting di tutto il possibile, bisogna essere capaci e, soprattutto, bisogna manutenere i servizi. Per alcune cose si può scendere al compromesso di usare alternative europee e smettere di mantenere i propri dati (anche sensibili, visto che per email spesso circolano documenti di questo tipo) sui server delle #BigTech US.
@matmyfta @tecnologia @sicurezza Questo lo sappiamo, mi interessa sapere quanti riescono a mantenere il servizio dell’email in self hosting
@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza io personalmente ho il mio server di posta/nextcloud su un VPS (in Italia), e penso che questo sia il miglior compromesso anche per utenti esperti. Le mail dipendono ormai fortemente da dns e https (che sono servizi centralizzati, non c’è self hosting che tenga qui), questo è vero anche in caso di server casalinghi con un sacco di problemi in più, secondo me non vale la pena per il singolo utente
@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza Per affrancarsi davvero dai monopoli, ma proprio tutti, bisognerebbe ripensare internet quasi da zero, nella direzione indicata dal web 3.0: reti peer to peer, ipfs e progetti simili. Ma qui entriamo nel campo dell’utopia
@emdavack @matmyfta @tecnologia @sicurezza Quello è un altro discorso, io parlavo dei singoli servizi (non dei protocolli o governance) che comunque si possono ospitare su host sotto il proprio controllo, e dell’email in particolare perché è il più usato e probabilmente il più sensibile
@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza certamente, tenere le mail in casa è un’ottima cosa, dal punto di vista della privacy, dalla ownership sui dati, configurabilità. Restano comunque delle “dipendenze” esterne, ma è un grande passo avanti
@gazzettadelcadavere @matmyfta @tecnologia @sicurezza Primo tra tutti il nome del dominio. Devi registrarlo e ti servirà che un server dns lo faccia puntare al tuo indirizzo ip.



