“Il freddo del mattino faceva uscire piccole nuvole di vapore dalle loro froge”.
(Valerio Massimo Manfredi, 𝘎𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘪𝘤𝘰)

𝗙𝗿𝗼𝗴𝗶𝗮: estremità carnosa della narice di un cavallo (Garzanti).

La prima volta che ho letto questa parola credo però fosse ne 𝘓𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢’ 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪 𝘴𝘰𝘨𝘯𝘢𝘯𝘵𝘪 di Moers. E il protagonista/autore Ildefonso de’ Sventramitis è un vermicchione. 🦕

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  • Semplicemente D.@mastodon.unoOP
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    ·
    2 months ago

    @robross @cultura @libri

    Ho dimenticato ‘L’assiuolo’ nell’elenco (e forse qualche altra poesia). Facevo sempre ridere una mia compagna di banco, perché calcavo sull’accento emiliano. Mi veniva spontaneo leggerlo così… 😁