“Il freddo del mattino faceva uscire piccole nuvole di vapore dalle loro froge”.
(Valerio Massimo Manfredi, 𝘎𝘦𝘳𝘮𝘢𝘯𝘪𝘤𝘰)
𝗙𝗿𝗼𝗴𝗶𝗮: estremità carnosa della narice di un cavallo (Garzanti).
La prima volta che ho letto questa parola credo però fosse ne 𝘓𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢’ 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘪𝘣𝘳𝘪 𝘴𝘰𝘨𝘯𝘢𝘯𝘵𝘪 di Moers. E il protagonista/autore Ildefonso de’ Sventramitis è un vermicchione. 🦕


@robross @d_von_bern @cultura @libri La conosco ma non l’ho studiata molto bene, come invece ho studiato X Agosto e altre. Dal ricordo vago che ormai ne ho, so di aver molto amato come autore Giovanni Pascoli. Come ti riusciva a trasmettere i suoi traumi descrivendo gli animali e la natura.