Maledette biciclette! Quanta rabbia, soprattutto in citta’, contro i ciclisti.
https://www.avvenire.it/rubriche/di-elefanti-e-topolini/maledette-biciclette/_111177
Una riflessione interessante su #Avvenire sul perché ci sia tanto risentimento verso certe persone, solo per il mezzo di trasporto che scelgono
l’automobile vissuta come estensione dell’Io che vede il proprio spazio improvvisamente invaso dal ciclista?
La bicicletta sembra possedere tutte le qualità dell’oggetto mitico. […] il ciclista reale scompare dietro una figura simbolica.
#mobiliac l’automobile vissuta come estensione dell’Io che vede il proprio spazio improvvisamente invaso dal ciclista?


@mrjive @bradipo @rivoluzioneurbanamobilita @energia quelli meriterebbero un girone infernale tutto per loro. E poi il girone dei T-maxisti.
Sulla prepotenza intrinseca del mezzo la vedo più come una scusa. Il vero problema è chi conduce il mezzo. Tutti i mezzi hanno i freni per potersi fermare, anzi per alcuni è anche più comodo ripartire rispetto ad altri.
@betelgeuse93 @bradipo @rivoluzioneurbanamobilita @energia
guarda, capisco benissimo la responsabilità individuale. Ma sono convinto della non neutralità del mezzo, in tutti i contesti.
Detto questo, occorre prendere coscienza e rendersi conto che c’è tutto un mondo intorno a noi, e che le nostre libertà/necessità non hanno una priorità divina, ma vanno commisurate e fatte convivere con il mondo circostante.