

@kathsone
La penso come te. Certe brutture sono evidenti, è giusto e inevitabile che vengano notate.
@elettrona @informapirata @fediverso


@kathsone
La penso come te. Certe brutture sono evidenti, è giusto e inevitabile che vengano notate.
@elettrona @informapirata @fediverso


@informapirata @kathsone @fediverso
Però un conto è l’istanza, che se non ti piace puoi cambiare, un altro è un sito che si chiama mastodon.it (cosa già discutibile di per sé) e che si presenta come punto di riferimento per il Fediverso italiano e appare nelle ricerche alle persone interessate.
Questo secondo me è criticabilissimo. Io non voglio più avere nulla a che fare con quel giro, perché è tempo perso, ma non mi stupisce che la gente inizi a notarlo.
Quella non è decentralizzazione.


@damtux @dreamos82 Ah, certamente.
Un account di una persona che condivide come fa il suo lavoro sarebbe bellissimo (nonché un modo molto furbo per promuovere un’attività).


Se avessi un locale, più che creare un account su un’istanza con l’obiettivo di promuovermi, creerei un’istanza come punto di ritrovo per i miei clienti (immaginando di avere una birreria).
Perché il problema della promozione è che, salvo rarissime eccezioni, non interessa a nessunx (ed è un problema presente anche sui social classici).
Bisogna ripensare l’approccio, secondo me.


Chiarisco, non vedo niente di male nell’atto di promuoversi, soprattutto sul Fediverso, dove ci sono istanze dove è consentito (e dove volendo puoi crearti la tua istanza).
Quello che intendo è che secondo me, sui social commerciali come sul Fediverso, avere un account promozionale per un locale/attività non è molto utile, proprio in termini di resa/impegno.
Concordo su quel che dici sul contesto comunitario, ma aggiungo un dettaglio. ->


Sulla promozione delle attività c’è una questione che secondo me esula dal Fediverso.
Ad aver mescolato lavoro e socialità sono state piattaforme come Facebook, perché prima negozi e attività potevano esistere totalmente offline.
La domanda che pongo è: “è davvero necessario e desiderabile promuovere un’attività sulla piattaforma che si usa per svagarsi?”
Non ho nulla contro la promozione, personalmente, ma credo che Facebook ci abbia “abituato male”.
@socialnetwork
Sono il primo a difendere l’importanza della decentralizzazione, ma in questo momento dobbiamo stare con A/I. Il focus del discorso sono loro, a livello politico e umano.
@fediverso