

@fucinafibonacci @cultura francamente se vengo frainteso così grossolanamente non ho niente altro da dire
Non difendo nessuno
Lasciamo perdere, buona giornata
viaggio lungo i sentieri sconnessi della rete, mi sono perso tanto tempo fa e ritrovo tante cose per la strada, cerco di non calpestare i fiori, chissà se nascerà qualche seme che mi sono portato dietro impigliato nel vestito
ho cercato di non fare male
faccio anche satira
(retoot e stelline non indicano necessariamente una preferenza o essere d’accordo con quanto scritto, ma un contenuto interessante)


@fucinafibonacci @cultura francamente se vengo frainteso così grossolanamente non ho niente altro da dire
Non difendo nessuno
Lasciamo perdere, buona giornata


@fucinafibonacci @cultura non semplificando all’eccesso, in modo sicuramente più olistico di quello occidentale
E la responsabilità è stato anche un velo delle ipocrisie occidentali, laddove era il dominio che si vendeva per tale. C’è magari stata anche responsabilità, ormai inesistente, ma insomma aspettarsi che la Cina accorra a questa chiamata (di chi) non ha semplicemente senso (gli usa poi venivano da una situazione netta, la vittoria nella II guerra mondiale, ora non c’è questa situazione)


@fucinafibonacci @cultura lasciare che i nodi si sciolgano da soli non è proprio corretto
Non si oppone a una forza violenta una forza opposta altrettanto violenta (che non è nemmeno la modalità occidentale tipica, solo degli occidentali moderni e populisti)
Si può lasciare la forza esaurirsi, o addirittura spingerla là dove vuole andare, in modo che si scontri con la natura delle cose. Un po’ come si fa con un bambino (ad esempio)
O si sfruttano i punti deboli, o si risolvono i problemi…


“L’istinto cinese di seguire la Via, il Tao, può essere quello di adattarsi a questi sussulti, cercare di andare avanti tenendosi saldi, ma anche non affrontare nessuno dei nodi, ma lasciare che i nodi si sciolgano da soli o trovino una loro nuova diversa solidità.”
“atteggiamento della Cina, che alza le mani rispetto ai problemi del mondo”
Mi sembra ci sia poca chiarezza. Si confonde con un atteggiamento di passività o immobilismo. È tutt’altro che quello


@fucinafibonacci @cultura mah, mi sembra comunque una visione occidentale su un mondo non occidentale (poi sicuramente avrà di quel mondo tutta l’esperienza e io nessuna)
Lo sguardo è occidentale, il giudizio da occidentale, non riesce ad andare al di sopra
“se la Cina si sfila, si allontana dai problemi del mondo dicendo che non li ha causati, quindi non li deve sistemare, diventa un atteggiamento responsabile?”
Cosa vuol dire? Perché cerca la responsabilità o assegnarla? Secondo quali criteri?


@informapirata @informatica io inizio a pensare non solo che la macchina non sia intelligente, ma anche che l’essere umano possa essere solo una macchina stocastica


@tizianocaviglia @cultura OK grazie
Comunque non vado su facebook per motivi che si possono immaginare, grazie lo stesso


@tizianocaviglia @cultura ne hai scritto solo su facebook?


@fucinafibonacci @attualita moriranno e tanto nessuno se ne accorgerà, se sono in mare o in montagna, accolti dal silenzio della natura e dalla totale indifferenza degli altri umani


@alda7069 @attualita@diggita.com @attualita@mastodon.uno mancando la cultura, è un problema di igiene mentale


@memat @attualita @europa difficile rispondere, in genere sono in parte brutte e in parte belle, quando va bene
Ad esempio potevano stare bene gli uccelli (e non palazzacci) da un lato e volti dall’altra (alcuni terribili, dal punto di vista estetico, non mi metto nemmeno a discutere delle scelte delle personalità)


@giorgiosarto @news mi piacerebbe sapere quanto del “non ci si attende uno shock lungo” derivi da bias cognitivi


@informapirata @nextredblog @aitech hai usato un speech-to-text?


@mau @elCelio @emanuelegori @aitech gli insegnanti possono subire come tutti gli altri
E se riescono a evitarlo: per loro insegnare su una tecnologia in continuo movimento, non solo come pura capacità e strumento, ma come elemento che scardina i rapporti sociali, di potere, equilibri, diritti ecc
Da un giorno all’altro le cose cambiano, devono fornire gli strumenti per 1) ma anche 2) e 3)
In ogni caso tutti compreso la scuola rischiamo di essere davanti a giochi fatti


@mau @elCelio @emanuelegori @aitech diciamo che 1) si possono utilizzare, 2) essere utilizzati (il centauro rovesciato), 3) essere marginalizzati


@emanuelegori @mau @aitech diciamo che è un modello di lavoro che non stiamo costruendo noi
Bisogna capire dove possiamo intervenire per correggere la rotta, fintanto che possiamo farlo
Se diventiamo dipendenti, come la Cina dall’oppio imposto dalle potenze coloniali, allora siamo destinati a fare una brutta fine
Ma ormai la storia non si studia più…


@emdavack @opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com su questo siamo d’accordo, e neanche lì… 😉


@emdavack @opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com il termine sovranità ha un’origine che non è nelle mie corde 🙂
Il termine porta dietro mentalità diverse da quelle del software libero. Il discorso è complesso, anche con modalità libere ci sono influenze di società che vivono di monopoli ecc. E la sovranità sta diventando un termine da marketing e propaganda, ma non è la panacea. Se uno stato democratico europeo cade nelle mani di forze estremiste il buono è nel “libre” non nel “sovrano”. E sono ambiti diversi


@opensource@mastodon.uno @opensource@diggita.com l’idea di sovranità è infelice
Almeno da parte di chi è sviluppatore di software libero
Libertà, apertura, trasparenza contengono già l’idea che il software è a disposizione di chi lo usa, non è un cavallo di troia di altri, è pensato per le persone, le collettività, le comunità
L’idea di sovranità, forse legittima in ambito politico e nazionale, non deve entrare nella terminologia di chi fa software libero
@cybersecurity @informatica immagino che i governi degli stati ospitanti debbano essere molto amici e molto stabili
Se l’aspetto politico e normativo è molto importante, è fondamentale che non cambino orientamenti e normative a cambio politiche
(Magari tecnicamente si garantisce una buona sicurezza, ma ad esempio quanti si fiderebbero degli USA oggi? E anche l’India può garantire davvero la sicurezza non solo tecnica?)