✍️ E se tornassimo a scrivere sul web, senza algoritmi?

Per anni il blog personale è stato uno degli strumenti più belli del web: uno spazio proprio dove scrivere, raccontare quello che ci interessa e costruire nel tempo una piccola casa digitale.

Poi sono arrivati i social: più immediati, certo, ma anche pieni di algoritmi, pubblicità, notifiche, metriche e contenuti progettati per catturare la nostra attenzione.

Forse è arrivato il momento di riprenderci un po’ di quello spirito.

Su https://noblogo.org/ puoi aprire gratuitamente un blog basato su WriteFreely, una piattaforma libera e minimalista pensata proprio per scrivere, senza trasformare ogni articolo in una gara a chi raccoglie più like.

Niente pubblicità.
Niente algoritmi che decidono cosa devono vedere le persone.
Niente bisogno di inseguire follower o visualizzazioni.

Puoi semplicemente scrivere.

Un pensiero, un diario, un progetto, una passione, recensioni, racconti, approfondimenti, appunti tecnici o qualsiasi altra cosa ti venga in mente e soprattutto il tuo blog può vivere insieme al resto del Fediverso: non devi scegliere tra avere un blog personale e partecipare alle comunità federate.

Noblogo esiste proprio per questo: offrire uno spazio semplice e libero per tornare a pubblicare sul web, senza dover diventare un prodotto per qualche grande piattaforma. Se hai sempre pensato “prima o poi mi faccio un blog”, forse quel momento è arrivato. 😊

👉 Apri il tuo blog su Noblogo:
https://noblogo.org/invite/TJqCZd

E se hai già un blog, puoi semplicemente continuare a scrivere e farlo conoscere. Il web ha ancora bisogno di persone che abbiano qualcosa da dire, non solo di persone che cercano di ottenere un like.

@fediverso@diggita.com

#noblogo #writefreely #devol #fediverso fediverse #blog

  • irenet@mastodon.uno
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    3 days ago

    @devol @fediverso non so se riuscite ad immaginare quanto sono felice di questa scoperta!
    Scrivere blog è stata una mia passione per tanti anni, ma la logica social-like li ha per lo più rovinati Dopo averci investito tanto ho sentito che in sostanza nessuno era più davvero interessato a leggere, si andava tutti alla ricerca della prestazione… e lì la passione era venuta meno.
    Perciò grazie per aver aperto uno spazio di condivisione, senza altri intenti.

      • irenet@mastodon.uno
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        3 days ago

        @blackout @devol @fediverso
        Certo, ci provo e ci proverò sempre. Ma ce la facciamo a far caprie la differenza tra questa parte di web e i social network a quelle persone che li usano perché ormai è la normalità farlo? Non è facile senza sembrare dei complottisti (ma io ci provo lo stesso).

        • Elena Brescacin@poliversity.it
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          3 days ago

          @irenet @fediverso @blackout @devol Il problema dei social network (quelli commerciali) è che illudono la persona di poter essere visibile e avere tanti contatti senza sforzo. Solo quando sei “nel giro” da abbastanza tempo, ti rendi conto che per avere metà del traffico che vorresti, devi pagare uno sproposito o fare spam. Qua invece devi costruirti un network a manella.

    • Elena Brescacin@poliversity.it
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      3 days ago

      @irenet @fediverso @devol stessa passione che ho io (ho messo il mio writefreely in selfhost) ma sto notando che se ne stanno sviluppando anche altri. Sembrano interessanti pure Madblog di Fabio Manganiello, e omicron.blog (anche lui selfhostabile) che però è ancora immaturo).

      Io ho sempre bloggato tramite WordPress, ma ne stanno nascendo un sacco

  • Mic Pin@mastodon.uno
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    26 days ago

    @devol @fediverso cosa importante: i contenuti di un blog rimangono nel web e non dipendono dalle regole di visibilità di algoritmi artificiali o clausole di contratti d’uso. Il blog è morto? W il blog!