Ritorno al campetto di giardino Vincenzo Muccioli, in Porta Genova a Milano, per una serie di foto e trovo i tabelloni imbrattati con un tag.
So che per molti i tag sono un’apprezzabile forma di espressione, a me procurano solo un misto di tristezza e rabbia.
Nella foto, a sinistra il tabellone ancora pulito ad aprile, con la vernice rossa a destra.
@alcampetto @Milano
Mettiamo pure che i tag siano stati l’espressione ancora rozza e acerba di alcuni futuri street artist,.
Nella maggioranza dei casi, però, non vedo alcuna aspirazione artistica latente ma solo il vandalismo di individui immaturi, con un costo che viene scaricato o sulla collettività o sulle spese condominiali.@copymanLE @Milano Hai espresso in parole un pensiero che è anche il mio.


